La nostalgia dell'infinito. Antologia poetica con inediti (2001-2016), Roma, Ensemble, marzo 2016

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Genere: poesia

Immagine di copertina: "Impermanenze" (2013), di Antonella Catini



nostalgia Per assemblare questa antologia ho selezionato e revisionato (con tagli e varianti di scrittura) le liriche più rappresentative del mio itinerario poetico, dal 2001 a oggi (2016). La disposizione dei 90 testi qui raccolti segue un criterio sommariamente cronologico, sia pure con alterazioni dell’ordine per opportunità di accostamenti o blocchi tematici (come quello marittimo nelle pagine mediane), secondo un tracciato circolare, o meglio ondulatorio, che riprende e ripropone continuamente, variandone l’offerta, i nuclei “a grappolo” di alcune perduranti suggestioni fondamentali. Il tema fondamentale che ritengo individuabile dal complesso della mia opera in versi è, probabilmente, il rimpianto della totalità perduta con l’esperienza della nascita, e dunque lo struggimento nostalgico per l’infinito. È proprio questo anelito sublime ad aprire la visione metafisica del mondo, la ricerca dell’invisibile, il colloquio dell’essere con il non essere, la cogitazione profonda sui “perché” inspiegabili della nostra esistenza. È una ricerca che, alla luce dei dieci libri di poesia finora pubblicati, si configura nei termini di un itinerario di appercezione metafisica fondato sull’ascolto dell’essere, sull’accoglienza delle sue rivelazioni, sul distillato di ricchezza spirituale che l’esplorazione del silenzio può nutrire quando “suona” come eco dello spazio vuoto.

 

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